Avvisi

Protocollo Covid-19

Protocollo di sicurezza recante misure di prevenzione e contenimento della diffusione del virus COVID-19

Documento regolamentare e dispositivo per la ripresa delle attività didattiche in presenza

Aggiornamento dell’11 settembre 2021

 Il presente documento, che costituisce integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), redatto ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., è stato aggiornato sulla base del precedente.

Il presente documento può essere soggetto a ulteriori revisioni, che saranno tempestivamente pubblicate sul sito, in relazione sia all’evolversi dello stato di emergenza, sia alla rilevazione di eventuali criticità in itinere, sia a mutate necessità organizzative.

  

PREMESSA: principi generali

 

L’obiettivo del presente documento è fornire indicazioni, regole e prescrizioni a tutti i soggetti che a qualsiasi titolo entrano a scuola, a seguito della ripresa delle attività didattiche in presenza, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dei diversi riferimenti ai documenti nazionali pubblicati.

Le misure di prevenzione e protezione in grado di contrastare la diffusione dell’infezione da SARS- CoV-2 nel contesto dinamico che caratterizza l’evoluzione dello scenario epidemiologico, saranno soggette ad eventuali modifiche dettate da successivi provvedimenti adottati dalle Istituzioni competenti.

 

In premessa al presente protocollo, è utile puntualizzare alcuni concetti:

 

  • la scuola è classificata come ambiente di lavoro non sanitario;
  • il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale, quindi, le misure adottate non sono dissimili da quelle previste per tutta la popolazione;
  • il documento contiene misure di prevenzione e protezione rivolte tanto al personale scolastico quanto agli studenti, alle famiglie e a tutte le persone esterne alla scuola;
  • per tutto il personale scolastico vigono gli obblighi definiti dall’ 20 del D.Lgs. 81/2008, tra cui, in particolare quelli di “contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”, di “osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro […] ai fini della protezione collettiva ed individuale” e di “segnalare immediatamente al datore di lavoro […] qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza”.

 

Nel caso specifico del SARS-CoV-2, le regole da applicare, richiamate dai riferimenti normativi e documentali oltre citati, sono:

 

  • il distanziamento interpersonale;
  • la necessità di evitare gli assembramenti;
  • l’uso delle mascherine;
  • l’igiene personale;
  • l’aerazione frequente degli ambienti;
  • la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica;
  • i requisiti per poter accedere a scuola;
  • la gestione dei casi positivi individuati a scuola;
  • la riduzione, per quanto possibile, delle occasioni di mescolamento tra le classi;

 

A quanto sopra illustrato si accompagnano due importanti principi:

 

  1. il ruolo centrale dell’informazione e della formazione;
  2. la responsabilità dei singoli e delle famiglie.

 

L’efficacia del contenimento del virus, secondo queste regole fondamentali, dipende primariamente dalla responsabile, puntuale e attiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti (studenti, famiglie, docenti, personale ATA), ciascuno per la parte che gli compete. Ognuno pertanto è invitato a leggere attentamente il protocollo, apprenderne le regole, applicarle puntualmente e scrupolosamente. In particolare, i genitori sono caldamente invitati a leggere e riflettere sul protocollo assieme ai loro figli e a responsabilizzarli su come la salute di tutti e di ciascuno è strettamente correlata ai comportamenti individuali.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

Oltre al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., che costituisce lo sfondo normativo integratore per ogni ambiente di lavoro, i principali riferimenti normativi e documentali sono i seguenti:

  • Rapporto n. 58/2020 dell’ISS “ Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS- CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.
  • Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021
  • Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2021/2022 (c.d. Piano Scuola 2021_/2022), adottato da MI con prot. 0000257 del 06-08-2021
  • PROTOCOLLO D’INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19 (ANNO SCOLASTICO 2021/2022), adottato dal MI con prot. 0000021 del 14-08-2021.
  • Decreto legge 10 settembre 2021 n. 122

 

 

TITOLO 1: SPAZI

 

Art. 1. Percorsi di ingresso/uscita

L’accesso degli studenti alla sede sita in Stradella Mora 12 avviene attraverso il varco situato in Viale Astichello n. 79,  mentre per la sede sita in Stradella Mora n. 53 attraverso il varco situato allo stesso civico.

Tale suddivisione va rispettata, fatta salva l’inevitabile movimentazione di singoli o classi per motivi funzionali (ad es. spostamento in palestra, ecc.) ed è finalizzata a minimizzare le intersezioni tra i flussi della scolaresca e a garantire il minimo affollamento e adeguato distanziamento sociale nelle fasi di ingresso, uscita.

Gli studenti accederanno alla scuola esclusivamente attraverso il varco assegnato alla classe di appartenenza, raggiungeranno le aule secondo i percorsi indicati e parimenti usciranno da scuola attraverso i percorsi e i varchi indicati.

Per evitare assembramenti all’ingresso, al loro arrivo a scuola gli studenti si recheranno subito alle aule e prenderanno ordinatamente posto al proprio banco attendendo diligentemente l’arrivo del docente (quindi senza uscire dall’aula o comunque spostarsi o assembrarsi).

Il personale docente e ATA può entrare indifferentemente da qualunque varco, dove troverà a disposizione le mascherine chirurgiche. Dopo l’ingresso, il personale avrà cura di minimizzare gli spostamenti interni al necessario, funzionale allo svolgimento del servizio.

Non è ammesso l’ingresso di soggetti che non indossino appropriatamente la mascherina chirurgica.

Tutti i movimenti interni devono avvenire ordinatamente, mantenendo il lato destro lungo i corridoi, indossando la mascherina chirurgica e rispettando il distanziamento interpersonale di un metro, evitando in ogni caso di formare assembramenti.

 

Art. 2. Le aule

Le classi sono dislocate nelle aule secondo un criterio di capienza studiato al fine di garantire, per ogni studente, il distanziamento statico tra le c.d. “rime buccali” di almeno un metro, e di due metri dal docente. All’ingresso di ogni aula sono sintetizzati in un cartello la classe ospitata e il numero massimo di studenti. Sui pavimenti delle aule sono apposti degli adesivi che indicano la posizione dei banchi al fine di rispettare il distanziamento prescritto. I docenti e i collaboratori scolastici verificheranno che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata rispetto a quella stabilita.

Gli studenti all’inizio della giornata scolastica accederanno alle aule ordinatamente, uno alla volta, prenderanno posto al proprio banco e non si alzeranno se non nelle circostanze e nei modi consentiti. Al termine delle lezioni gli studenti, ordinatamente e mantenendo la distanza interpersonale, lasceranno l’aula a cominciare dai soggetti più vicini alla porta d’uscita e, via via, sino al più lontano E’ vietato lasciare oggetti o accessori personali in classe o altri locali della scuola. Tutti gli oggetti personali devo essere riportati a casa. In caso di rinvenimento di oggetti lasciati nei locali, questi saranno immediatamente rimossi e ritirati dalla scuola.

Ogni aula è dotata di liquido igienizzante per superfici e di panni di carta per pulizia. Cattedra e PC (qualora presente) devono essere igienizzati ad ogni cambio di docente.

Poiché tale operazione è difficilmente gestibile dai collaboratori scolastici ad ogni cambio d’ora e per tutte le classi, i docenti sono invitati a prestare la loro collaborazione igienizzando personalmente la postazione di lavoro e il PC prima e dopo la lezione.

 

Art 3. Palestra e spogliatoi

Gli Istituti Scolastici San Filippo Neri utilizzano per lo svolgimento dell’attività motoria gli impianti della struttura sportiva Seven Center sita in Viale Astichello n. 163 e raggiungibile dal cortile interno della sede di Stradella Mora n. 12.

Il trasferimento dalla classe alla palestra o spogliatoio e ritorno deve avvenire in ordine, in fila indiana, con mascherina, distanziati di un metro, tenendo la destra durante gli spostamenti lungo i corridoi.

Per quanto riguarda l’uso degli spogliatoi, premesso che, in ogni caso, durante la fase di cambio d’abiti è obbligatorio indossare le mascherina e rispettare la distanza interpersonale di un metro, gli studenti si cambieranno preferibilmente nelle proprie aule. Il cambio scarpe avverrà sempre all’entrata della palestra, riponendo quelle “da esterno” dentro un sacchetto che sarà deposto in un angolo della palestra.  I locali della palestre saranno igienizzati ed aerati, prima di ogni ingresso della classe. La palestra è dotata di liquido igienizzante per superfici e panni di carta per pulizia. Gli attrezzi mobili individuali eventualmente utilizzati devono essere igienizzati ad ogni uso.

Poiché tale operazione è difficilmente gestibile in tempi ragionevoli dai collaboratori scolastici, ad ogni cambio d’ora, i docenti di Scienze Motorie sono invitati a istruire i propri allievi su come procedere all’igienizzazione di tale attrezzatura al termine della lezione, avendo tale operazione anche finalità educativa, sotto costante supervisione. In relazione alle modalità di svolgimento delle attività motorie, si riporta quanto indicato nel Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2021/2022 (c.d. Piano Scuola 2021_/2022), adottato dal Ministero dell’Istruzione con prot. 0000257 del 06-08-2021: “Educazione fisica e palestre. Per quanto riguarda le attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive allaperto, il CTS non prevede in zona bianca luso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Per le stesse attività da svolgere al chiuso è raccomandata ladeguata aerazione dei locali.

Per lo svolgimento dellattività motoria sportiva nelle palestre scolastiche, il CTS distingue in base al colore” con cui vengono identificati i territori in relazione alla diffusione del contagio. In particolare, nelle zone bianche, le attività di squadra sono possibili ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività individuali. In zona gialla e arancione, si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale.”

Si rinnova pertanto la raccomandazione di fare attività “leggera” con esclusione di sport che implichino contatto fisico. I docenti di Scienze Motorie avranno cura di far svolgere alle classi attività all’aria aperta quanto più a lungo possibile stanti le condizioni atmosferiche favorevoli.

 

Art. 4. Aula Magna

L’aula Magna dispone di 100 postazioni a sedere, distanziate di 1 metro. Il suo utilizzo è subordinato all’autorizzazione della dirigenza, per specifiche motivate iniziative che non possano essere svolte in altri locali della scuola. In caso di utilizzo il docente responsabile dovrà dare disposizioni adeguate e vigilare in modo da evitare assembramenti in ingresso e in uscita. I collaboratori scolastici provvederanno ad ogni utilizzo all’aerazione del locale, all’igienizzazione dello stesso e degli strumenti adoperati.

 

Art. 5. Aula insegnanti

L’aula insegnanti ha funzione di “ufficio condiviso” per il corpo docente. Per tale ragione esso vede un significativo avvicendamento di soggetti al suo interno. E’ pertanto necessario che le seguenti regole di utilizzo siano puntualmente rispettate: la responsabile collaborazione da parte di tutti è la miglior garanzia di contenimento della diffusione del virus.

La linea guida per l’utilizzo dell’aula docenti, ferma restando l’accurata sanificazione delle mani prima dell’ingresso e dopo l’uscita e l’obbligo di indossare sempre la mascherina, consiste nell’igienizzare autonomamente, prima e dopo l’utilizzo gli strumenti (PC, piani di lavoro, ecc) o le postazioni di lavoro, già adeguatamente distanziate e di rispettare il distanziamento interpersonale, sia durante l’occupazione transitoria degli spazi, sia quando seduti .

L’aula è dotata di gel idroalcolico per le mani e di liquido igienizzante per superfici e di panni di carta per pulizia. I docenti che occupano l’aula avranno la cura di aerare frequentemente il locale. In ogni caso un collaboratore scolastico provvederà all’igienizzazione quotidiana approfondita della sala.

 

Art- 6. Segreterie e uffici

Le postazioni di lavoro sono collocate in modo da garantire il distanziamento di almeno 1 metro in situazione statica. Il personale mantiene la propria postazione di lavoro ed evita di spostarsi dal luogo in cui opera per recarsi a parlare con colleghi, se non per ragioni importanti, privilegiando i contatti telefonici interni. In ogni altro caso il personale indossa la mascherina. Si raccomanda la costante e accurata igienizzazione delle mani e la frequente aerazione dei locali.

Il personale avrà cura di far uso esclusivo della propria postazione (scrivania, PC, cancelleria) evitando di scambiarsi con altri colleghi. Si raccomanda una frequente sanificazione di tutte le superfici promiscue e un’approfondita igienizzazione quotidiana di tutti i locali.

Ai locali delle segreterie ha accesso solamente il personale autorizzato.

I servizi di segreteria sono erogati prioritariamente per via telematica. Le istanze per atti amministrativi (richieste di certificati, permessi, rilascio nuovi libretti, ecc…) vanno inoltrate esclusivamente via mail all’indirizzo istituzionale. La consegna o il ritiro di atti cartacei non digitalizzabili, sono effettuate solo su appuntamento negli orari di sportello. In ogni caso l’utenza e il personale autorizzato accedono con mascherina, uno alla volta (attendendo ordinatamente in fila a distanza mutua di almeno 1 metro).

 

Art. 7. Distributori automatici di alimenti

L’utilizzo dei distributori automatici di alimenti e bevande deve rispettare le seguenti regole:

  • Igienizzazione accurata delle mani con gel idroalcolico prima di toccare la pulsantiera
  • Avvicinamento alla macchina ordinatamente uno alla volta, con mascherina, rispettando il distanziamento interpersonale come da segnaletica orizzontale
  • Divieto di sosta (e assembramento) in prossimità dei distributori
  • Il personale Collaboratore Scolastico avrà cura di igienizzare frequentemente le pulsantiere della macchine distributrici.

 

Art. 8. Servizi igienici

L’utilizzo dei servizi igienici deve rispettare le seguenti regole:

  • durante le lezioni potrà essere concesso a non più di uno studente per volta l’uscita dall’aula per l’accesso ai servizi (o, al massimo, a un maschio e a una femmina contemporaneamente)
  • nei locali dei servizi igienici accede non più di uno studente alla volta: chi in attesa, attenderà fuori il proprio turno ordinatamente uno alla volta, con mascherina, rispettando il distanziamento interpersonale
  • i servizi igienici sono dotati di detergente e salviette. Si raccomanda l’accurato lavaggio delle mani prima e dopo l’

Il personale Collaboratore scolastico avrà cura di tenere le finestre aperte, quando possibile e di sanificare gli ambienti (in particolare le superfici che vengono usualmente toccate: maniglie, pulsanti dello scarico d’acqua, ecc..) più volte al giorno.

 

Art. 9. Spazi all‘aperto

Lo stazionamento negli spazi all’aperto (cortile San Gaetano e cortile Centro Ottorino Zanon) deve rispettare rigorosamente il distanziamento interpersonale di un metro. In ogni caso è vietata ogni forma di assembramento. E’ fatto divieto per ogni studente di trattenersi a scuola prima o dopo le lezioni così come di sostare nei corridoi o altri spazi comuni. Lo studente, all’atto dell’ingresso a scuola, in coincidenza con l’inizio della lezione, si reca immediatamente in aula e, terminate le lezioni, si reca ordinatamente al varco d’uscita assegnato. Ogni permanenza nei locali che ecceda questi limiti non può essere vigilata e costituisce rischio di assembramento. E’  il caso di ricordare che le prescrizioni di sicurezza contenute in questo protocollo vanno rispettate anche all’uscita di scuola, sulla pubblica via che, seppur non di pertinenza dell’Istituto, costituiscono uno spazio dove possono facilmente verificarsi assembramenti occasionali, in particolare all’orario di termine delle lezioni. E’ rimesso alla responsabilità di ogni studente adottare un comportamento coerente con quanto tenuto all’interno della scuola.

Art. 10. Locali adibiti all’isolamento

A norma dei protocolli nazionali in vigore, presso l’Istituto è predisposta una stanza riservata all’isolamento dei casi sospetti Covid.

I collaboratori scolastici effettueranno accurata aerazione e sanificazione approfondita dopo ogni utilizzo del locale

 

TITOLO 2: TEMPI

 

Art. 1. Orario scolastico

L’Istituto osserva un orario su cinque giorni (lunedì-venerdì), dalle 8.00 alle 13,35, più le ore dei rientri pomeridiani dell’Indirizzo Tecnico Aeronautico e dell’Indirizzo AFM. Potendo contare su due sedi (ciascuna con un proprio varco d’accesso), che permettono un adeguato frazionamento della popolazione scolastica, è possibile prevedere un orario omogeneo di ingresso senza correre il rischio di creare assembramenti. L’orario di termine delle lezioni è diversificato tra le varie classi, a seconda dell’indirizzo e della struttura dell’orario settimanale (12,45 o 13,35).

 

Art.2. Intervalli

Gli intervalli si svolgeranno all’interno del settore a cui ciascuna classe è assegnata. È consentito togliere la mascherina solo per il tempo necessario per consumare la merenda o per bere, rimanendo seduti al proprio posto (avendo l’accortezza di portare preferibilmente cibi e bevande direttamente da casa). Ci saranno due intervalli, uno dopo la seconda ora e l’altro dopo la quarta ora. Il primo intervallo verrà utilizzato per consumare la merenda, sempre rimanendo seduti al proprio posto e per l’eventuale utilizzo, nel rispetto del distanziamento e delle disposizioni previste, dei servizi igienici. Addetto alla sorveglianza sarà il docente dell’ora immediatamente precedente che dovrà trattenersi in aula assieme alla propria classe fino al suono della campanella. Durante il secondo intervallo gli studenti si recheranno in cortile accompagnati e sorvegliati dall’insegnante della quarta ora. In questa occasione nessuno può rimanere in aula. In caso di maltempo anche il secondo intervallo si svolgerà nelle aule delle singole classi. L’uscita temporanea dall’aula per necessità personali potrà essere consentita, ma avverrà individualmente, uno alla volta (o contemporaneamente un maschio e una femmina) anche durante il corso della lezione. I docenti, comprendendo la situazione di necessità, avranno al cortesia di accogliere tali richieste. Al cambio dell’ora gli studenti devono rimanere in classe, seduti ai loro banchi e attendere il docente.

Si raccomanda, ogni qualvolta è possibile, al cambio dell’ora, durante le pause o anche durante la lezione, di consentire la miglior aerazione delle aule, anche valutando di tenere la porta aperta durante la lezione.

 

 

TITOLO 3: COMPORTAMENTI

 

Art.1. Obbligo domicilio

La fondamentale regola comportamentale preventiva per contrastare la diffusione del COVID è la seguente: la persona (lavoratore o allievo) ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o il Distretto sanitario territorialmente competente (la misurazione della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa).

Ricordando che il divieto di uscire di casa in presenza dei sintomi di cui sopra è comunque disposto da norme nazionali attualmente in vigore, si raccomanda la massima collaborazione da parte delle famiglie per il rigoroso rispetto di questa prescrizione, Rimanere a casa in presenta di tali sintomi è prima di tutto un dovere civico e morale, a tutela della salute collettiva.

 

Art. 2. Distanziamento interpersonale

Assieme all’uso della mascherina, il distanziamento interpersonale è il principale mezzo di prevenzione contro la diffusione del virus COVID-19. Ogni soggetto che entra a scuola, salvo diverse disposizioni, è tenuto a mantenere una distanza interpersonale con ogni altro soggetto di almeno 1 metro.

 

Art.3. Dispositivi di protezione personale

Tutti i soggetti che entrano a scuola hanno l’obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica o FFP2 o FFP3 (entrambe senza valvola). La mascherina dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza, fatto salvo quanto previsto per l’attività motoria. La mascherina può essere abbassata solo in occasione di consumazione di alimenti, per lo stretto tempo necessario e seduti al banco.

In caso di starnuto o occasionale colpo di tosse, è opportuno allontanarsi il più possibile da altre persone e da superfici di lavoro e suppellettili; in ogni caso coprirsi immediatamente naso e bocca con mascherina o con qualche indumento e starnutire/tossire nell’incavo del braccio.

Tutto il personale in servizio (docente e ATA), nel rispetto delle proprie competenze, è tenuto a vigilare sul rispetto del distanziamento tra gli allievi e sull’uso delle mascherine da parte degli stessi (salvo il caso dell’attività motoria).

 

Art.4 Igiene delle mani

L’igiene della mani è, assieme all’uso della mascherina, una della principali misure di prevenzione che devono essere implementate in ambito scolastico al fine limitare la circolazione del virus.

Tutti i soggetti che entrano a scuola sono invitati ad un’igiene frequente e approfondita delle mani, sia per mezzo di acqua e sapone, disponibili nei servizi della scuola, sia per mezzo del gel idroalcolico igienizzante.

La scuola ha collocato molte postazioni con gel idroalcolico igienizzate in punti di facile raggiungibilità (ingressi, corridoi, classi, uffici, ecc.). E’ tuttavia raccomandabile che ogni soggetto (alunni e personale) dispongano anche di un flacone tascabile individuale di gel per igienizzazione frequente.

Evitare assolutamente, ove possibile, l’uso promiscuo di oggetti. In particolare tutti eviteranno, nei limiti del possibile, di passarsi di mano o prestarsi vicendevolmente oggetti, suppellettili, materiale didattico e, in particolar modo, alimenti e bevande. Quando non possibile, è raccomandata l’igienizzazione (con gel idroalcolico) di oggetti e mani.

 

 

TITOLO 4: CERTIFICATO VERDE

 

 Il Governo ha emanato il Decreto Legge 6 agosto 2021 n. 111. Tale atto normativo introduce, dal 1° di settembre, l’obbligo per i dipendenti di possedere ed esibire la “certificazione verde COVID- 19). L’Articolo 1 introduce, al comma 6, l’art. 9-ter al decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito dalla Legge 17 giugno 2021 n. 87, che dispone:

  “1. …tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario, nonché gli studenti universitari, devono possedere e sono tenuti a esibire la certificazione verde COVID-19…”

“2. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al comma 1 da parte del personale scolastico [… ] è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato”

 “3 . Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute”1

 “4. I dirigenti scolastici […] sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri […] . Con circolare del Ministro dellistruzione possono essere stabilite ulteriori modalità di verifica. […]”

“5. La violazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 4 è sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74.”

Le modalità di controllo sono disposte dal Dirigente con appositi provvedimenti, tempestivamente notificati ai dipendenti.”

 

TITOLO 5: INDICAZIONI , SPOSTAMENTI, ACCESSO ESTERNI

 

Art. 1. Segnaletica

L’edificio scolastico è dotato di segnaletica orizzontale intesa a ricordare le norme di distanziamento o a prescrivere specifici percorsi o posizioni di sosta o di seduta. Tutti sono tenuti a rispettarle.

 

Art. 2. Spostamenti individuali e di gruppo

I movimenti interni all’edificio scolastico sono consentiti solo per motivi funzionali al servizio e devono essere limitati al massimo. Essi devono avvenire ordinatamente, mantenendo il lato destro lungo i corridoi, indossando la mascherina e rispettando il distanziamento interpersonale di un metro, evitando in ogni caso di formare assembramenti.

Per gli studenti, gli spostamenti sono consentiti, oltre che per l’ingresso e l’uscita da scuola (secondo le istruzioni già illustrate), per recarsi alle palestre, ai laboratori, ai servizi igienici o per altri motivi di necessità autorizzati dal docente.

Sia per evitare assembramenti, sia per garantire l’efficace vigilanza sui movimenti degli studenti all’interno della scuola, è fatto divieto di trattenersi a scuola prima dell’inizio o dopo il termine delle lezioni, così come di sostare nei corridoi o altri spazi comuni. L’alunno che entra a scuola va direttamente in aula attraverso i percorsi prescritti, e al suono dell’ultima campanella si reca ordinatamente all’uscita.

Il personale Amministrativo mantiene la propria postazione di lavoro ed evita di spostarsi dal luogo in cui opera per recarsi a parlare con colleghi, se non per ragioni importanti, privilegiando i contatti telefonici interni.

 

Art. 3. Attività extra-curricolari

Sino a diversa disposizione, da adottarsi a seguito dell’evoluzione dello stato di emergenza, al fine di minimizzare il numero di persone e il tempo di permanenza nei locali d’istituto, per quanto riguarda le attività extracurricolari l’accesso pomeridiano alla scuola è limitato solamente a quelle autorizzate dal Coordinatore, che coinvolgano personale esterno in misura contenuta. In ogni caso e senza deroga alcuna, tutte le attività extracurricolari devono essere svolte nella stretta osservanza delle misure di prevenzione e contenimento previste per le ordinarie attività curricolari.

 

Art.4. Accesso soggetti esterni

L’ingresso nella scuola di soggetti esterni (cioè che non siano studenti o membri del personale scolastico) è limitato al massimo e riservato alla sole necessità funzionali (ad es. fornitori, manutentori, esperti esterni, familiari su specifico invito). Per tutti gli altri casi, è privilegiata la comunicazione per via telematica. Secondo quanto stabilito dal decreto legge 11 settembre 2021 n. 122 “Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque   accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e  formative…., deve possedere ed e’ tenuto a esibire la certificazione verde COVID-19….. La disposizione di cui al primo periodo non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti”.

Pertanto, prima di consentirne l’accesso, il personale addetto procederà al controllo della Certificazione verde COVID-19 per mezzo dell’apposita app e effettuerà o farà effettuare le operazioni di cui al seguente capoverso, accertandosi che il soggetto sia debitamente autorizzato all’ingresso. Ad ogni soggetto esterno è misurata la temperatura; ogni esterno deve compilare e sottoscrivere il modulo di registrazione/autodichiarazione, nel quale sono altresì registrate l’ora di ingresso e uscita. I soggetti esterni devono costantemente indossare la mascherina chirurgica e mantenere la distanza di ameno un metro da ogni altra persona ed effettuare un’accurata igienizzazione delle mani. La durata della permanenza all’interno dell’Istituto dovrà essere la minima possibile, compatibilmente con le ragioni della visita.

 

 

TITOLO 6: FAMIGLIE E RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

 

Art.1. Ruolo educativo delle famiglie

Nella gestione della prevenzione alla diffusione del virus COVID, in un ambiente come la scuola, il ruolo della famiglia è insostituibile per ottenere la sperata efficacia delle varie misure adottate.

La scuola chiede alle famiglie, in uno spirito collaborativo, di prendere in carico con responsabilità la consapevolezza che, in età pediatrica, l’infezione Covid è spesso asintomatica e che, pertanto, dovrà essere garantita una forte alleanza con la scuola e una comunicazione efficace e tempestiva in caso di sintomatologia sospetta.

I genitori pertanto sono fermamente invitati ad assumere responsabile consapevolezza:

  • del dovere di conoscere le misure nazionali di contenimento del contagio vigenti alla data odierna a livello generale;
  • che lo studente, o un convivente dello stesso all’interno del nucleo familiare, se sottoposto alla misura della quarantena, ovvero positivo al COVID-19 non deve uscire dalla propria dimora;
  • che hanno il dovere di auto-monitorare quotidianamente le condizioni di salute del proprio figlio/a, dei familiari e conviventi (contatti stretti), avvalendosi anche del supporto del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta di riferimento;
  • che ogni qualvolta il proprio/a figlio/a presenti sintomi sospetti per infezione da Coronavirus (a titolo di esempio: febbre, difficoltà respiratorie, perdita del gusto e/o dell’olfatto, mal di gola, tosse, congestione nasale, congiuntivite, sintomi gastroenterici, vomito, diarrea, ecc.), è necessario:

– evitare di accedere alla scuola, informando immediatamente il referente COVID;

– rientrare, se già in ingresso, prontamente al proprio domicilio;

– rivolgersi tempestivamente al Medico di Medicina Generale e/o al Pediatra di Libera Scelta di riferimento per le valutazioni del caso e l’eventuale attivazione delle procedure previste per l’esecuzione del tampone nasofaringeo.

  • che in caso di insorgenza di febbre o di altra sintomatologia (tra quelle sopra riportate), la scuola provvede all’isolamento immediato e successivo allontanamento del minore, a cura del genitore o altro adulto responsabile, invitandolo a contattare immediatamente il Medico di Medicina Generale e/o al Pediatra di Libera Scelta per le valutazioni del caso e l’eventuale attivazione delle procedure diagnostiche;
  • che la frequenza del servizio comporta il puntuale rispetto delle regole e delle indicazioni igienico-sanitarie previste in questo protocollo;
  • che tutte le informazioni e le disposizioni organizzative e igienico-sanitarie della scuola per la sicurezza e per il contenimento del rischio di diffusione del contagio da COVID-19 vengono veicolate attraverso il sito dell’Istituto e comportano un dovere, da parte dei genitori, di tenersi costantemente aggiornati attraverso il medesimo
  • che hanno un preciso dovere educativo, nei confronti dei loro figli, il quale consiste anche nel condividere con loro e sensibilizzarli all’acquisizione e al rispetto di tali regole.

 

Art. 2. Comunicazione scuola-famiglia

Sino a diversa disposizione, da adottarsi a seguito dell’evoluzione dello stato di emergenza pandemica, al fine di minimizzare il numero di persone e il tempo di permanenza nei locali d’istituto, le modalità di comunicazione scuola-famiglia, avvengono ordinariamente in modalità digitale, sincrona o asincrona, attraverso le piattaforme previste dal Piano della Didattica Digitale Integrata adottato o altre modalità telematiche. Sono fatti salvi casi eccezionali che richiedano il colloquio personale, sempre su invito del docente e appuntamento.

 

TITOLO 7: AZIONI DI PREVENZIONE

 

Art.1. Aerazione locali

L’aerazione sistematica dei locali è tra le misure di prevenzione alla diffusione del virus. Per tutti i locali che sono sede di attività, e non solo al termine della lezione, ma ogniqualvolta possibile, è assicurata da parte del docente l’apertura delle finestre e delle porte per favorire il ricambio d’aria (almeno cinque minuti per ogni ora, ma meglio di più o ancor meglio permanentemente, se la situazione meteorologica lo permette). Si suggerisce anche, se non costituisce causa di maggiori disagi, di effettuare la lezione con la porta aperta.

 

Art.2. Pulizia ed igienizzazione

Questa sezione ha lo scopo di fornire indicazioni sulle modalità e la tempistica delle operazioni di pulizia quotidiana (complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza) e di disinfezione (o igienizzazione) periodica (complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni).

Il personale preposto per mansione provvederà ad effettuare la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica di tutti gli ambienti, banchi, cattedre, tavoli, piani di lavoro, ecc. indossando appostiti DPI (mascherina e guanti).

In particolare le operazioni di sanificazione saranno effettuate prima e dopo ogni avvicendamento di gruppo classe nelle seguenti situazioni:

  • Aule che sono utilizzate in attività pomeridiane (rientri) dopo l’uscita delle classi al termine della mattinata
  • Laboratorio di informatica

 

Richiedono sanificazione con frequenza maggiore di quella giornaliera:

  • Aula docenti
  • Servizi igienici

 

Richiedono sanificazione approfondita ad ogni utilizzo:

  • Locali destinati all’isolamento Covid
  • Locali nei quali si è manifestato un caso di positività al Covid

 

La pulizia (con i normali prodotti e mezzi in uso) riguarda: i pavimenti di tutti gli ambienti utilizzati (aule, laboratori/aule attrezzate, palestre e relativi spogliatoi, servizi igienici, ingressi, corridoi, scale, ecc.), i piani di lavoro, banchi, cattedre e tavoli.

La sanificazione riguarda: i pavimenti di tutti gli ambienti utilizzati (con prodotti virucidi, ad es. ipoclorito di sodio 0,1 %); i piani di lavoro, banchi, cattedre e tavoli (con prodotti virucidi, ad es. etanolo almeno 70 %); tastiere e mouse di pc, telefoni, corrimano, maniglie di porte e finestre, interruttori elettrici, superfici e rubinetteria dei servizi igienici, tastiere dei distributori automatici di bevande, attrezzature e materiali da palestra e ogni altra superficie che può venire toccata in modo promiscuo (con prodotti virucidi, ad es. etanolo almeno al 70 %).

Al termine delle operazioni di disinfezione, per ottenere la massima efficacia è importante arieggiare gli ambienti.

Il Responsabile Amministrativo istituirà un registro delle attività di pulizia e disinfezione, che permetta di tenerne traccia del rispetto del cronoprogramma stabilito preventivamente.

 

 

TITOLO 8: LAVORATORI FRAGILI”

 

L’art. 83 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito, c.m., dalla Legge 17 luglio 2020, n.77, dispone l’avvio della “sorveglianza sanitaria eccezionale” dei lavoratori maggiormente esposti a rischio contagio, in ragione delle caratteristiche descritte dalla Circolare congiunta Ministero della Salute – Ministero del Lavoro in allegato, e a cui si rimanda, la quale fornisce chiarimenti in merito alla definizione di “lavoratore fragile” di cui al Protocollo Condiviso del 24/4/2020, che viene individuato “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore/trice rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto […] Con specifico riferimento all’età, va chiarito che tale parametro, da solo, anche sulla base delle evidenze scientifiche, non costituisce elemento sufficiente per definire uno stato di fragilità”.

I lavoratori che ritengano di essere in condizioni di fragilità, ai sensi della predetta circolare, dovranno richiedere al Coordinatore delle attività didattiche ed educative di attivare le “misure di sorveglianza sanitaria, in ragione dell’esposizione al rischio da SARS-CoV-2, in presenza di patologie con scarso compenso clinico (a solo titolo esemplificativo; malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche)”

L’istanza va presentata, al fine di garantire la protezione della riservatezza, all’indirizzo mail preside@istitutisfn.it e corredata di adeguata certificazione medica relativa alla patologia diagnosticata. Il Coordinatore quindi sottoporrà il caso al Medico Competente.

 

 

TITOLO 9: PROTOCOLLO REFERENTI COVID E GESTIONE DEI CASI

 

Art.1. Protocollo di intervento referenti COVID

Per l’Istituto San Filippo Neri, è nominata referente COVID la coordinatrice delle attività didattiche ed educative prof.ssa Carmen Ancetti; sono inoltre nominati due supplenti, la prof.ssa Micaela Maitilasso (vice-coordinatrice) e la dott.ssa Anna Rampazzo (responsabile della segreteria didattica)

Il D.M. 6 agosto 2020, n. 87 contenente il “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19” e il Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS CoV 2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”, ravvisando l’esigenza di garantire misure di prevenzione e mitigazione del rischio di trasmissione del contagio da SARS-CoV-2, prevedono la nomina presso ciascuna istituzione scolastica del Referente COVID-19 di Istituto per l’anno scolastico 2021/2022.

I compiti del referente scolastico per COVID-19 si sostanziano essenzialmente in due azioni:

 1) la gestione dei casi eventualmente verificatisi all’interno dei locali scolastici;

2) l’interconnessione con i responsabili del Dipartimento di Prevenzione dell’USSL, a cui andranno fornite informazioni utili per la miglior gestione dei casi eventualmente verificatisi e la loro tracciabilità.

Il responsabile scolastico per COVID-19:

  • svolge un ruolo di interfaccia con il Dipartimento di Prevenzione e crea una rete con le altre figure analoghe delle scuole del territorio;
  • comunica al Dipartimento di Prevenzione se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe o delle assenze registrate tra gli insegnanti;
  • fornisce al Dipartimento di Prevenzione eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti e/o entrati in contatto con soggetti risultati positivi a seguito di test diagnostico;
  • indica al Dipartimento di Prevenzione eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità, nel rispetto della privacy, per agevolarne la tutela attraverso la sorveglianza attiva da concertarsi tra il Dipartimento medesimo, lo stesso referente scolastico per il COVID-19 e il Pediatra di Libera Scelta (PLS) e i Medici di Medicina Generale (MMG);
  • promuove, in accordo con il Coordinatore delle attività didattiche ed educative, azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte al personale scolastico e alle famiglie sull’importanza di individuare precocemente eventuali segni/sintomi e comunicarli tempestivamente;
  • riceve segnalazioni da parte delle famiglie degli alunni e del personale scolastico in materia di COVID-19. Tali comunicazioni dovranno avvenire, riservatamente ed esclusivamente via mail, all’indirizzo info@istitutisfn.it. In ogni caso, ogni conseguente provvedimento sarà adottato solo su successiva disposizione dell’autorità sanitaria.

 

Art.2 Gestione casi COVID

Relativamente alla gestione dei casi COVID segnalati, la scuola adotta il Protocollo disposto e aggiornato con periodiche Ordinanze della Regione Veneto.

  1. A) Insorgenza di sintomi a scuola
  2. Il personale scolastico e gli studenti devono comunicare con tempestività al referente scolastico COVID, direttamente o per tramite di un collaboratore scolastico, l’insorgere di improvvisi sintomi che facciano pensare ad una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 (tosse, difficoltà respiratoria, febbre superiore 37,5 °C);
  3. il soggetto indossa la mascherina chirurgica e:
  • in caso di personale scolastico o studente maggiorenne, si allontana in modo autonomo dalla struttura e rientra al proprio domicilio;
  • in caso di studente minore, è immediatamente isolato in una stanza dedicata, accompagnato da un operatore scolastico (dotato di mascherina chirurgica e nel rispetto della distanza interpersonale) in attesa di essere affidato al genitore/legale tutore, immediatamente avvisato per via telefonica. Il genitore/tutore ha il dovere di sollecita presa in carico dello studente.
  1. una volta allontanato il soggetto, i collaboratori scolastici procedono ad aerazione e sanificazione di superfici e ambienti;
  2. il soggetto – o il genitore, in caso di studente minorenne – contatta il Medico curante (MMG) o il Pediatra di Libera professione (PLS) per la valutazione clinica del caso;
  3. il MMG o PLS valuta se richiedere il test diagnostico;
  4. il soggetto, se prescritto, esegue il test diagnostico.

 

Se il test è positivo:

  1. il MMG o PLS segnala il caso al Dipartimento di Prevenzione, che avvia l’indagine epidemiologica, il contact tracing e dispone l’isolamento o la quarantena dei contratti stretti individuati;
  2. il referente scolastico COVID fornisce, su richiesta, al Dipartimento di Prevenzione l’elenco degli studenti, degli operatori scolastici o comunque di tutti i soggetti venuti a contatto con il caso confermato nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi;
  3. il Dipartimento di Prevenzione indica alla scuola le azioni di sanità pubblica da intraprendere e predispone, in collaborazione con il Dirigente Scolastico, idonea comunicazione/informazione alle famiglie;
  4. per il rientro in comunità del caso confermato, si attende la guarigione clinica verificata previa effettuazione di due tamponi negativi a distanza di 24 ore, con attestazione di “avvenuta negativizzazione” rilasciata dal MMG o PLS.

Se il test è negativo:

  1. il soggetto rimane a casa fino a guarigione clinica, seguendo le indicazioni del MMG o PLS;
  2. il MMG o PLS redige un’attestazione di conclusione del percorso diagnostico-terapeutico raccomandato.

NB: se lo studente è assente per condizioni cliniche non sospette per COVID-19, per la riammissione a scuola è sufficiente specifica autodichiarazione da parte dei genitori, o dello studente stesso se maggiorenne (eventualmente anche utilizzando i moduli per la “riammissione alle lezioni” nel libretto personale, specificando chiaramente il campo “per il seguente motivo”).

Appare importante ribadire che eventuali misure di sanità pubblica, valutate caso per caso, saranno assunte esclusivamente su indicazione del Dipartimento di Prevenzione competente.

 

  1. B) Insorgenza di sintomi presso il proprio domicilio
  2. Il soggetto che presenti sintomi sospetti per COVID-19 (tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore 37,5 °C) resta a casa;
  3. se dipendente (ATA o docente), comunica l’assenza dal lavoro per motivi di salute, presentando certificato medico;
  4. se studente, i genitori comunicano al referente COVID, esclusivamente tramite mail all’indirizzo info@istitutisfn.it l’assenza scolastica per motivi di salute.
  5. il soggetto – o il genitore, in caso di studente minorenne – contatta il Medico curante (MMG) o il Pediatra di Libera professione (PLS) per la valutazione clinica del caso;
  6. il MMG o PLS valuta se richiedere il test diagnostico;
  7. il soggetto, se prescritto, esegue il test diagnostico.

Anche in tale caso, la procedura prosegue come nel paragrafo precedente.

 

LA COORDINATRICE DELLE ATTIVITÀ

DIDATTICHE ED EDUCATIVE

Carmen Ancetti

IL COLLEGIO DEI DOCENTI